La Città di Nostradamus

 

« Offriamo quello che abbiamo »

 

Questa è la traduzione di NOSTRA DAMUS, soprannome che Michel de Nostredame scelse, sottolineando la sua ricerca di conoscenza e la sua volontà di farne approfittare il maggior numero di persone.Questo motto si applica sia all’Uomo che a Salon-de-Provence che coltiva la trasmissione del sapere, la generosità ed il senso dell’accoglienza.

Figura emblematica del Rinascimento, medico, scienziato ed astrologo, all’età di 44 anni si stabilisce a Salon-de-Provence, in una stradina del centro storico, che porta oggi il suo nome, e vi abita fino alla sua morte il 2 luglio del 1566.

rue de l'horlogeUn museo, delle statue e le festività della ricostituzione storica o il circuito tematico, permettono di riscoprire attraverso le strade la vita e l’opera di questo personaggio enigmatico.

 

Nato il 14 Dicembre 1503 a Saint-Remy de Provence, dove trascorre la sua infanzia con i suoi genitori, in un ambiente impregnato di medicina, matematica ed astronomia.

Effettua i suoi studi ad Avignone e a Montpellier poi inizia una lunga serie di viaggi che lo condurrà dal sud-ovest al nord-est della Francia, per studiare le piante e le malattie.

 

All’età di quarant’anni, ritorna in Provenza per combattere la Peste a Marsiglia e ad Aix. Qui sperimenta delle nuove cure ed applica delle misure igieniche molto moderne ed efficaci.

In questo periodo comincia a pubblicare degli almanacchi che raccolgono previsioni metereologiche, consigli medici e ricette di bellezza a base di piante. Studia anche gli astri.

L’11 novembre 1547 sposa Anne Ponsard , una giovane vedova di Salon. La coppia occupa la casa che oggi ospita il museo Nostradamus. Avranno 6 figli; il maggiore César, diventerà console di Salon de Provence, storico, biografo del padre, pittore e poeta.

Nel 1553, finanzia lo scavo del canale che porterà l’acqua della Durance fino alla città, opera del suo amico, l’ingegnere idraulico Adam de Craponne.

Nel 1555 pubblica le sue « profezie », opera monumentale composta in più di trent’anni grazie soprattutto alla quale sarà celebrato dai suoi posteri.

La sua fama è tale che la regina Caterina dei Medici lo chiama a corte. Appassionata di astrologia gli chiede di predire il futuro della prole reale. Nel 1564, in occasione di un grande viaggio attraverso il Regno di Francia accompagnata da Carlo IX e da Enrico di Navarra gli rese visita a Salon de Provence. Nell’occasione la regina lo nominó medico e consigliere del re.

Ma nel 1566 Michel de NostreDame è stanco e malato di gotta. Muore nella notte del 2 luglio 1566 nella stesse circostanze descritte in una delle sue profezie.

 

Le sue spoglie sono seppellite in un primo momento nella cappella dei Cordeliers di Salon-de-Provence ma nel 1791 la tomba viene profanata dalle guardie nazionali che speravano di poter trovare un tesoro. Oggi un epitaffio rinnova il suo ricordo nella cappella della vergine all’interno della Collégiale Saint-Laurent.

 

 

 

IL MUSEO CASA DI NOSTRADAMUS

Situato nel cuore del centro storico ai piedi dello Château de l’Emperi, questo museo municipale, creato nel 1992, sorge nell’abitazione che Nostradamus compró nel 1547 per fondarci una nuova famiglia insieme ad Anne Ponsard da cui ebbe 6 figli.

maison nostradamusDal 2006 divenuta « Casa dello scrittore e del patrimonio letterario », è in questo luogo che completó tutte le sue opere e si spense circa 20 anni dopo, nel 1566.

 

Una visita audio-guidata, della durata di 40 minuti, ripercorre attraverso 10 scene sonorizzate, con un piccolo planetario, la vita di un grande personaggio e della sua opera scientifica e filosofica, dalla sua infanzia a Saint-Remy-de-Provence, la sua formazione di medico che gli permise di estirpare la peste, fino alle sue predizioni, passando per il suo studio a Salon-de-Provence o per il suo incontro con la regina Caterina dei Medici.

Delle mostre temporanee (documenti originali del XV secolo, oggetti…) mettono in evidenza le diverse sfaccettature del personaggio e della sua epoca.

Una boutique-libreria propone le sue celebri opere come le “profezie” o ”il trattato dei Cosmetici e delle Confetture” ma anche degli strumenti scientifici (astrolabi, quadranti solari, bussole..) e per la scrittura (inchiostro, porta-penne...)

http://www.visitsalondeprovence.com/decouvrir/4-musees/297868-maison-de-nostradamus

LOGO

LOGO nostradamus

                                                                                 musee nostradamus

 

 

 

IL GIARDINO DEI SEMPLICI

jardin des simples

Questo Giardino è stato realizzato nel 2003, nel cuore del Castello dell’Emperi in occasione del 500° anniversario della nascita dell’illustre medico famoso per la sua lotta efficace e per le sue medicine contro la peste.

E’ composto da piante che Nostradamus utilizzo’ nelle sue ricette, raggruppate dentro dei quadrati recintati da steccati (rami di castagno intrecciati) che richiamano gli argomenti trattati nelle sue opere : recinto delle confetture, dei cosmetici, dei tintori…

Il giardino è oggi un « Giardino Storico » pretesto per ogni tipo di animazione e aperto al pubblico.

 

 

 

IL CENTRO RISORSE NOSTRADAMUS

A due passi dal Museo, nell’impasse dell’Ancienne Halle, questo centro di documentazione e di ricerca, creato nel 2006, rappresenta il polo scientifico complementare al polo turistico costituito dal museo.

Risponde alla domanda internazionale di un pubblico di ricercatori universitari, studenti, alla ricerca dei documenti originali, di fonti attendibili per scoprire a partire dal personaggio di Nostradamus, la realtà de « la Trasmissione dei Saperi » all’arrivo del Rinascimento in Provenza.

Questo centro accoglie moltissimi laboratori pedagocici, organizza delle giornate di formazione, delle conferenze, dei colloqui, delle visite sul terreno ef offre la possibilità di consultare cataloghi e libri antichi e moderni.

L’acquisizione nel 2006, a New-York di una collezione molto importante di documenti originali grazie a dei lasciti e ai suoi legami privilegiati con la Biblioteca di Lione, o con la biblioteca interuniversitaria di medicina ne fanno, oggi un anello imprescindibile della catena del sapere, all’immagine del suo padrone di casa.

 

 

reconstitution

LA RICOSTITUZIONE STORICA

 

Ogni anno, la città s’immerge per tre giorni di festa, nel cuore della sua storia attraverso una grande manifestazione di strada (sfilate, spettacoli, animazioni, accampamenti, marce notturne) che rievocano il passaggio della regina Caterina dei Medici venuta a trovare Nostradamus nel 1564.

 

Nell’ultimo week-end di giugno nel centro-città e nel centro storico.

 

http://www.visitsalondeprovence.com/agenda/calendrier/290174-reconstitution-historique-village-renaissance-animations-de-rue

 

 

 

STATUE E CURIOSITA’

statue nostradamus

 

La Statua della Place Général de Gaulle

Quest’opera fu offerta nel 1867 da un allievo scultore, Joseph Ré, nativo di Salon-de-Provence.

All’inizio del secolo sormontava una fontana che oggi non esiste più. Dietro questa statua nella rue des Cordeliers si trovava l’omonimo convento dove fu seppellito Nostradamus.

 

La statua delle Place des Anciennes Halles

Opera di François Bouché, questa statua di bronzo rappresenta Nostradamus che tiene nelle mani diversi simboli. Era stata eretta nel 1966 nell’incrocio de l’Arceau (allée di Craponne).

Nel 1969, è stata rovesciata da un camion; il comune ne ha ordinata un’altra (situata oggi nell’avenue Guynemer), ma l’opera originale fu restaurata nel 1999 e posta nelle vicinanze della casa di questo celebre personaggio.

 

Sala dei matrimoni del comune : Ritratto di César de Nostredame (1533-1631), figlio maggiore di Nostradamus, sposo’ la pronipote di Adam di Craponne e fu il primo console della città nel 1958 e nel 1614. (Sala non accessibile in permanenza).

 

APPLICAZIONE SMART PHONE

L’applicazione Salon-de-Provence Tour vi guiderà sulle tracce di questo celebre medico astrofilo attraverso un itinerario di 30 minuti che vi permetterà di scoprire questo personaggio.

http://www.visitsalondeprovence.com/actualites/application-salon-de-provence-tour

 

CIOCCOLATERIA NOSTRADAMUS

E’ nell suo laboratorio che il signor Bertrand ha creato il Nostradamus, una ghiottoneria a base di pasta di mandorle con scorze d’arancio rivestite di cioccolato bianco. E’ stato creato nel 1966 per le feste organizzate dalla città per commemorare i 400 anni dalla sua morte.

http://www.visitsalondeprovence.com/deguster/le-terroir/316976-royaume-de-la-dragee-et-chocolaterie-nostradamus.

 

musée

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