Il sapone

due saponifici sono ancora in attività

savons

Nel XIX secolo, la cultura dell’olivo e la commercializzazione del suo olio sono tra le maggiori risorse dei salonesi. Forte di questa materia prima, la città si lancia allora sulle orme di Marsiglia, nella fabbricazione del sapone seguendo le regole codificate dall’editto di Colbert dal 1688.

La città gioca le sue carte : le importanti risorse oleicole, assieme alla progressiva meccanizzazione della produzione e all’arrivo della ferrovia nel 1871 permettono a Salon di diventare uno dei principali centri regionali per il commercio degli oli e del sapone.

 

Mercanti di olio e saponieri occupano per esercitare le loro attività dei terreni liberi intorno al centro di Salon nelle vicinanze della stazione.A partire dagli anni 1870 sorgono delle fabbriche ma anche numerose ville, il cui carattere imponente illustra la ricchezza di questa borghesia industriale.

 

Situate prevalentemente nelle vicinanze e sul boulevard de la République e sul boulevard de Nostradamus. Formano da sole un inventario delle mode architettoniche degli ultimi decenni del XIX secolo fino agli anni ’20. Punte di diamante dell’attività economica della città, questi commercianti svolgono anche un ruolo attivo nella sua vita sociale e culturale.

 

Così la costruzione del Teatro, innaugurato nel 1884, è dovuta alla volontà e al finanziamento di un ricco commerciante di nome Armand, che tra l’altro ci rimetterà la sua fortuna.

Durante questo periodo, si creano diversi “circoli”tra cui il Circolo delle Arti, innaugurato nel 1886.

Se la prima guerra mondiale, poi la crisi del 1929, poi i detersivi in polvere segnano una battuta di arresto a questi decenni di euforia, Salon conserva di questo periodo un patrimonio architettonico, dei savoir-faire tradizionali e due saponifici ancora in attività che possono essere visitati.


Saponificio Marius Fabre & Museo del Sapone di Marsiglia

Nel 1900, a Salon-de-Provence, Marius Fabre creó il suo saponificio…

Il museo ripercorre la storia appassionante del sapone in Provenza, iniziata nel Medioevo, di cui il Saponificio Marius Fabre ha conservato le più preziose testimonianze: timbri di legno incisi, attrezzi, prime forme per il sapone, stampini per casse di spedizione, vecchi imballaggi, carte intestate, assi per lavare...

Riflesso di un’attività molto antica ancora viva, questo museo è il frutto di un’avventura famigliare che si tramanda da più di cento anni....

 

Saponificio Marius Fabre, boutique e Museo del Sapone di Marsiglia
 148, avenue Paul-Bourret BP 12 a Salon-de-Provence
 Tél : 04.90.53.82.75 / Fax 04.90.53.41.54.
 boutique@marius-fabre.fr – www.marius-fabre.fr

 

Parcheggio gratuito, riservato alla clientela

Dal 1 settembre al 30 giugno

• La visita del saponificio : individuali : martedi e giovedi alle 10.30 / Gruppi : su appuntamento

• Il museo del sapone di Marsiglia dal lunedi al venerdi: 9.30 – 12/ 14 – 17.30 e il sabato dalle 9.30 alle 12.

• La boutique dal lunedi al venerdi: 9.30 – 12.30/14 – 18 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30

 

Dal 1 luglio al 31 agosto

• La visita del saponificio : Individuali : tutte le mattine a partire dalle 10.30, dal lunedi al venerdi iscrizioni dalle 9.30 alle 10.30 presso la boutique Marius Fabre.

Diverse visite saranno organizzate in base al numero di partecipanti, inizio delle visite ogni 30mn/ Gruppi: su appuntamento.

• Il museo del sapone di Marsiglia dal lunedi al venerdi 9.30 – 12/14 – 18.30 e il sabato dalle 9.30 alle 12

• La boutique dal lunedi al venerdi: 9.30 – 13 / 14 – 19 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30

 

 

Apertura per les Giornate del Patrimonio

Chiusura tra Natale e Capodanno (il saponificio resterà chiuso dal 24/12 ed il 05/01), e nei giorni festivi.

Visite gratuite per i privati

 

Saponificio Rampal Latour

 

Artigiani saponieri dal 1828* in Provenza, fabbrichiamo con passione dei prodotti autentici di qualità superiore.

 

Il saponificio Rampal Latour vi invita ad entrare nella sua fabbrica centenaria dove l’uomo fabbrica ancora saponi naturali extra dolci per la pelle e per il nostro ambiente.

 

Lasciatevi trasportare dal fascino, dagli odori e dall’autenticità di questo luogo di lavoro unico dove il tempo si è fermato…

 

*Nel 1828, Pierre RAMPAL lavora come « Mastro Saponiere » a Marsiglia. Suo nipote Pierre Lazare RAMPAL ottiene nel 1900 una medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Versailles. Crea nel 1907 il suo proprio saponificio a Salon de Provence al 71 della rue Felix Pyat, dove si produce ancora oggi..

 

Saponificio Rampal Latour
 71 rue Félix PYAT
 04 90 56 07 28
 info@rampal-latour.fr - www.rampal-latour.fr

 

Visite guidate gratuite del Saponificio

• Tutti i martedi e i venerdi alle 10.30, durante le vacanze scolastiche. Vedi calendario dettagliato qui sotto

• Accessibile alle persone a mobilità ridotta.

• Senza prenotazione

Parking gratuito nella parte alta della rue Félix PYAT

Il negozio della fabbrica :

 

Varcate le antiche porte, che risalgono al 1900, del saponificio, attraverserete una parte del laboratorio di fabbricazione prima di scoprire il negozio della fabbrica. Vi troverete dei prodotti naturali e biologici di qualità superiore – per il corpo e per la casa – che rispettano la pelle ed il nostro ambiente naturale. Fedele al suo desiderio di preservare il suo spirito ecologico ed economico, il saponificio RAMPAL LATOUR propone delle confezioni sfuse e all’ingrosso a prezzi imbattibili.

Il Negozio della fabbrica vi accoglie dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18

  • Français
  • English
  • Deutsch
  • Italiano